“Stessa storia, stesso posto, stesso bar” cantavano gli amati 883 nel lontano ’98. Gareggiare a Cogoleto per noi è, un po’ come lo era per loro, tornare in un posto conosciuto e piacevole, respirare la stessa aria di mare, passare una giornata baciata sempre dal sole.
La gara di sabato 24 novembre è stata speciale per più di un motivo. Innanzitutto è stata la prima manifestazione durante la quale alcuni dei nostri ragazzi, che hanno iniziato quest’anno, hanno potuto prendere parte, sotto la bandiera federale FIDAL, a differenti specialità (corsa veloce, corsa di resistenza, salto o lancio a seconda della categoria). Ma è stata anche l’ultima di una serie di gare che solo il buon Dio può sapere quanto sia stata piacevole, lunga, difficile, soddisfacente, continua, per i nostri piccoli grandi 2007 che dal 1° gennaio passeranno alla categoria ragazzi, più affascinante ma sicuramente meno “gentile”.
Anche riempire di genitori quegli spalti così grandi e di ragazzi quel campo ai piedi delle montagne non è mai stato facile, ma anche stavolta abbiamo dato il nostro importante contributo, portando 15 ragazzi e ancor più genitori all’ultima vera gara su pista di questo 2018.
La divisione per categorie era netta ed evidente, A B e C, così come le gare da affrontare (60m per tutti, 500m per i grandi e 250m per i più piccoli, lancio del vortex, salto in lungo e percorso di destrezza).
Hanno aperto le danze i nostri cari Stefano, Gianluca, Andrea P. e Simone, in batterie sui 60m tanto difficili quanto entusiasmanti; subito dopo è stato il turno dei “grandi”, con una lunga sfilza di ragazzi e ragazze nelle corsie (Riccardo, Giada, Thomas T., Lisa, Emma, Matilde, Eirene e Samuele), alcuni super esperti, altri curiosi novellini. A chiudere il cerchio, le batterie dei più piccoli, con Edoardo a ripestare la stessa pista un’altra volta, e Gabriele e Mattia V. ad assaggiarla, invece, per la prima.
La fase centrale della manifestazione ha visto una lunghissima gara di salto in lungo, dove i nostri ragazzi (Esordienti B) hanno sfoderato bellissime prestazioni, nonostante i rivali agguerriti e scattanti. E mentre i piccolini continuavano imperterriti e poco distratti il loro percorso di destrezza (ringraziamo qui i tecnici di tutte le società per la collaborazione e l’impegno dimostrato sul campo), i grandi sposavano di nuovo una gara a loro molto familiare, il lancio del vortex; tra lanci nuovi, rincorse più o meno lunghe e qualche bel fischio in aria, i vortex si spegnevano sempre più lontano, tra un lancio e l’altro, tra la volta scorsa e questa.

Le ultime battute ci hanno mostrato l’intero plotone, diviso per categorie e batterie per sesso, cimentarsi nella corsa di resistenza; la disciplina meno amata dai tanti, è vero, ma anche quella che mostra, prima dopo e durante, la caparbietà e la voglia di migliorare dei nostri atleti. Con passi leggeri (e un po’ meno), scatti finali per dar fuoco alle ultime energie, e un po’ di puro agonismo (pieno però di rispetto e buona educazione), i nostri ragazzi hanno tutti portato a termine la corsa in modo brillante, mostrandoci una grande motivazione e dei valori sportivi molto positivi.
Medaglia per tutti
E CI STA BENE
È uscito il sole
E CI STA BENE
Le foto per Ilaria (ripetute come al solito 200 volte per le assenze che, una ad una, sono state versate)
E CI STA BENE
Ma i succhi di frutta e i biscotti stavolta no???
Grazie a tutti del grande entusiasmo e dei sorrisi che ogni volta ci regalate!!!
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